La Storia della PNL

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La Storia della PNL

Quando parliamo di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) troviamo spesso interlocutori che credono si tratti di una tecnica recente e sperimentale, invece di una tecnica che è stata studiata e che si è evoluta in oltre 40 anni. Per questo motivo ci preme, ogni tanto, diffondere le informazioni di base per ricostruire un percorso scientifico e didattico.

Gli Stati Uniti, tra la fine degli anni 60 e gli inizi degli anni 70, sono una pentola in ebollizione: la guerra del Vietnam, i movimenti per la pace, la nascita di importanti enti di ricerca, i grandi movimenti di protesta e rinnovamento.
In quel contesto, nell’Università di Santa Cruz in California, Richard Bandler, un giovane perfettamente calato nel clima di quegli anni, studia matematica. La voglia di scoperta e ricerca è però tale che Bandler frequenta molti gruppi di studi, anche lontani dall’argomento principale del suo corso.

Resta affascinato da un gruppo sulla Gestalt, corrente psicologica sviluppatasi in Germania agli inizi del XX secolo, e decise di approfondire,  insieme ad un suo compagno di studi, Frank Pucelik, la metodologia di analisi psicoterapeutica di Fritz Pearls, principale esponente della Gestalt.
I due giovani studenti capiscono presto che per arrivare a dei risultati devono ampliare il gruppo di lavoro con altre competenze e coinvolgono John Grinder, un ricercatore universitario, specialista in linguistica.
Il livello di studio condotto era altissimo, anche se la svolta arriva quando il gruppo entra in contatto con Gregory Bateson, uno dei più importanti antropologhi del tempo. È lui ad ampliare il raggio d’azione dei loro studi, invogliandoli a studiare i modelli terapeutici di due dei più importanti psicoterapeuti operanti negli Stati Uniti: Virginia Satir, terapeuta familiare, e Milton Erikson, il fondatore della terapia ipnotica, chiamata poi terapia eriksoniana.

Arrivano ben presto alla domanda chiave, sulla quale si basa la successiva evoluzione della PNL: come è possibile che persone che hanno competenze simili, ottengano risultati così diversi? Come è possibile che la Satir e Erikson abbiano risultati così enormemente superiori agli altri terapeuti?
La risposta era semplice: la differenza nei risultati non era nelle competenze tecniche, mentre risiedeva negli schemi di linguaggio e nella diversa comunicazione.
Attraverso grandi fatiche e molti espedienti, al limite delle umane possibilità, Bandler, Grinder e Pucelik studiano i modelli linguistici della Satir e di Erikson. Lo fecero in maniera minuziosa, analizzando il loro linguaggio parola per parola e associando ad ogni parola il relativo linguaggio non verbale.

Lo studio è andato avanti per mesi, finché non giunsero alla fatidica esclamazione “There’s a pattern” cioè “C’è un modello”. Bandler, Grinder e Pucelik avevano trovato lo schema o gli schemi comuni al linguaggio dei due terapeuti.
A questo punto iniziò la fase due della ricerca.
Se la Satir ed Erikson ottenevano così grandi risultati grazie agli schemi linguistici, verbali e non verbali, che utilizzavano, allora replicando quegli stessi schemi si potevano ottenere risultati simili.
Mentre Pucelik non proseguì con gli studi, Bandler e Grinder pubblicano i risultati straordinari ottenuti nel loro primo libro “La struttura della magia”.
Nel libro è presentato per la prima volta l’acronimo NLP, Neuro Linguistic Programming, che sintetizza quali sono i modelli linguistici e come questi agiscono a livello neuronale programmando, definendo o condizionando, i nostri comportamenti.

In pochi anni gli studi sulla PNL si sono estesi ed evoluti enormemente, tanto che gli stessi due fondatori Bandler e Grinder si sono divisi, portando ognuno avanti la loro impostazione e filosofia. Oltre a loro tanti altri studiosi, compreso lo stesso Pucelik, hanno contribuito alla crescita creando modelli, sistemi e tecniche diverse.
Possiamo sintetizzare due tracce indicate dalla PNL:

  • rendere più efficace la comunicazione delle persone e la loro interazione con gli altri;
  • rendere migliori le persone definendo percorsi di crescita e miglioramento personale, agendo sulle convinzioni e sui comportamenti delle persone.

Per comprendere come la PNL può essere applicata facilmente ad ogni aspetto personale e professionale della nostra vita, potete

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