Hai una fobia? Curiamola

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Hai una fobia? Curiamola

Ognuno ha la sua fobia: uccelli, ragni, serpenti, altezza, luoghi chiusi, luoghi aperti…già, ma cos’è esattamente una fobia?
Il termine fobia (dal greco phóbos, “panico, paura“) indica “un’irrazionale e persistente paura e repulsione di certe situazioni, oggetti, attività, animali o persone, che può, nei casi più gravi, limitare l’autonomia del soggetto, ma che non rappresenta un reale pericolo per la persona” (wikipedia).

La fobia si basa sul principio di stimolo/risposta. Il nostro cervello, a seguito di un singolo evento o di una prolungata esposizione ad uno stimolo (la nonna che ogni volta che vede un cane prende in braccio il nipotino e lo stringe forte), collega ad uno specifico stimolo (la vista di un cane, di un ragno, uno spazio chiuso, ecc.) una specifica risposta fobica di paura, terrore, fuga.
Ovviamente, il più delle volte, si tratta di una reazione irrazionale, di cui la persona che la subisce è perfettamente consapevole, ma alla quale non riesce ad opporsi.
Dunque, a livello razionale ogni fobico sa che la sua reazione è irrazionale e, nonostante tutto, non riesce ad opporvisi. Questo ci permette di comprendere che difficilmente dalle fobie si “guarisce” utilizzando la nostra parte razionale.

A questo punto che fare? Al di là dei trattamenti psicoterapeutici tradizionali, molti hanno sviluppato sistemi alternativi per superare le fobie.
La Programmazione Neuro Linguistica ha la sua tecnica chiamata Fast Phobia Cure.
Ancora una volta, il punto di partenza della PNL è diverso rispetto ai trattamenti classici. La tecnica, sviluppata da Richard Bandler in persona, non nasce dall’indagine sui motivi che hanno generato una fobia, anzi in realtà chi lavora con questo metodo può ignorare del tutto di quale fobia si tratti. Bandler ha invece studiato le strategie seguite da chi le fobie le ha superate da solo. Ha cominciato a ricercare, contattare e studiare le persone che sono state in grado di sconfiggere in autonomia la propria fobia.

Da questo studio è emerso uno schema comune. Tutti coloro che avevano superato una fobia avevano, in un certo momento, creato una dissociazione dalla loro fobia, si erano posti come spettatori di un evento, dissociandosene emotivamente.
Questa scoperta ha prodotto una tecnica estremamente potente ed efficace che si insegna nei corsi di Practitioner e Master Practitioner in PNL e che, ad oggi, ha consentito a migliaia di persone di lasciarsi alle spalle i loro comportamenti fobici in brevissimo tempo.

A noi di Skill Academy questa tecnica affascina per la semplicità e immediatezza. I nostri studi e approfondimenti ci hanno portato a conoscere e provare anche le tecniche della Terapia Breve della scuola di Palo Alto, diffuse in Italia da Giorgio Nardone. Tali tecniche si basano sul principio dell’inganno terapeutico. In estrema sintesi, si accompagna il cliente in un breve percorso di uscita dal comportamento fobico attraverso un processo a volte anche paradossale di “sfida” alla fobia e di falsi tentativi di incrementare anziché ridurre la reazione fobica.

Da questa commistione di tecniche è nata una “procedura” particolare utilizzata nelle sessioni di coaching di Skill Academy che sfrutta al meglio le potenzialità delle due tecniche riuscendo ad ottenere risultati incredibili e cambiamenti profondi nelle persone.